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Social Network Pro e Contro: le Cose che Devi Sapere Prima di Giudicarli

17 Aprile, 2019

Sono nati da poco ma hanno cambiato totalmente la nostra vita e le vite di chi ci sta vicino. Ma quando si tratta di scrivere chiaro e tondo "Social Network Pro e Contro", quali sono i risultati?

I social network hanno più pro o più contro? il gioco vale la candela?

In questo articolo, ho cercato di andare più in profondità possibile sulla ricerca dei benefici e gli svantaggi dei social network nel 2019, e spero che questo piccolo riassunto possa rispondere alla domanda.

Social Network Pro e Contro: iniziamo dal capire il fenomeno dei social network

social network pro e contro spiegati

SmartInsights ha pubblicato uno stupendo report sulla penetrazione dei social media a livello internazionale.

Cerchiamo di analizzare i dati salienti per capire il fenomeno dei social, dove è più affermato e come sta condizionando le abitudini di miliardi di persone.

Come puoi vedere dal grafico, secondo Hootsuite e WeAreSocial, 3.2 miliardi di persone sono iscritte almeno a un social network, il che significa che il 42% del Mondo è connesso in rete.

Il dato non sembra così entusiasmante finché non lo si guarda nei Paesi più sviluppati, però, dove la situazione cambia radicalmente.

In Taiwan, quasi 9 persone su 10 utilizzano i social, mentre in Italia siamo ancora "fermi" a 6 su 10.

Questo è principalmente da imputare all'età media sui social network, che non combacia con la popolazione italiana (più sulle fasce avanzate) - ma adesso Facebook sta conquistando anche quel settore.

Già nel 2015, infatti, Facebook aveva un impatto sulla quasi totalità della fascia di persone tra i 18 e i 34 anni.

In poco tempo, però, l'età media di Facebook si sta alzando, portando i social network anche alle vecchie generazioni (e diventando veicolo commerciale utile per esse).


Come puoi vedere da questo grafico di Statista, ora l'utente medio di Facebook ha tra i 25 e i 34 anni, e sempre di più il grafico sta traslando verso destra.

In Africa, internet ha avuto una crescita del 10.4000%, mentre in Europa del 583% in soli 19 anni: la più grande innovazione dai tempi della Rivoluzione Industriale.

Tutti si stanno unendo al movimento digitale, e in base alle statistiche di penetrazione dei social di cui sopra, tutti saremo sui social.

Molto, molto presto. E da molto, molto giovani.

I Contro Dei Social Network: perché i media digitali ci danneggiano

social network pro e contro (perché ci danneggiano)

Parliamo subito di quello che tutti vogliono sentire in questo periodo: la dipendenza da social network.

Questo è senza alcun dubbio il contro, e quindi lo svantaggio, più grande e pericoloso.

ilSole24Ore ha elencato i suoi sintomi, tra cui:

La dipendenza da social network non è ancora sufficientemente documentata, ma ogni giorno si sviluppano nuove teorie sul modello educativo necessario a combatterla.

  • ansia e depressione, aumentata del 70% nei giovani nell'arco degli ultimi 25 anni
  • mancanza di sonno. Il 20% dei teenager ammette di svegliarsi la notte per controllare le notifiche sul cellulare
  • ossessione da come si appare. Il 90% delle ragazze si dichiarano insoddisfatte del proprio corpo, e il 70% delle ragazze tra i 18 e i 24 anni hanno pensato alla chirurgia estetica
  • cyberbullismo. 7 giovani su 10 ammettono di essere stati vittima del cyberbullismo almeno una volta e il 37% viene preso di mira costantemente
  • FOMO. "fear of missing out", la paura di non esserci durante un evento importante, che provoca ansia e stress

Sono tutti sintomi relativi al benessere individuale a alla sanità mentale, che secondo molti studi sarà l'argomento del nuovo decennio.

Per cui, la possibile dipendenza, e quindi il diventare dipendenti fisicamente e mentalmente dal proprio alter-ego digitale (sui social media), è tra i contro più importanti da segnalare.

social network e il cyberbullismo

Il Cyberbullismo

Descritto come uno dei sintomi della dipendenza da social network, il cyberbullismo è in realtà una piaga molto più diffusa e pericolosa.

L'Università della Sapienza di Roma stima che il 45% degli adolescenti passa almeno 6 ore al giorno sul web, per cui il tempo di esposizione a potenziali pericolo è veramente lungo.

E quel numero non potrà che aumentare, man mano che i social impregnano la società a forza di like, commenti e condivisioni.

Un Dossier del Telefono Azzurro riprende diverse ricerche americane, tra cui una sostiene che:

Secondo una ricerca effettuata in contesto americano nel 2014, il 43% dei minori intervistati ha subito atti di cyberbullismo almeno una volta nella vita. 1 su 4 è stato vittima di comportamenti aggressivi o prevaricatori online più di una volta. In un’altra indagine condotta sempre nello stesso anno, il 61% degli adolescenti ha dichiarato di essere stato vittima di post cattivi o imbarazzanti sui social network

Continua sostenendo che:

Il dato è confermato anche in Italia da una ricerca europea sul bullismo e la sua incidenza, svolta nell’ambito dell’ Europe Anti-Bullying Project (2013)[3], su un campione di ragazzi provenienti da 6 Paesi EU, e svolta in Italia da Telefono Azzurro - su un campione rappresentativo a livello nazionale, composto da 5042 studenti (età 12-18 anni), che frequentavano diverse scuole secondarie di I e II grado - riporta che il 15,9% dei ragazzi italiani è vittima di bullismo online o offline.

I ragazzi online non hanno ancora piena conoscenza dei pericoli, ma vedono solo i vantaggi del web.

Come ogni cosa, bisogna imparare ad utilizzarla, e bisogna imparare a capire con quali meccanismi funziona.

Nelle scuole italiane manca tantissimo un corso di educazione digitale, e la mancanza di conoscenza profonda tra insegnanti e presidi non renderà facile la risoluzione di questo problema.

(ps. se sei un insegnante, social warning è un gruppo di ragazzi che fornisce incontri gratuiti di formazione nelle scuole sul movimento etico digitale)

mistificazione della realtà nei social network

Mistificazione della Realtà e Distacco dai Rapporti Umani

Da sempre gli esseri umani comprano cose che non si possono permettere, con soldi che non hanno, per impressionare persone che disprezzano.

La riprova sociale del nostro valore è ciò che ci porta avanti, crea sintomi di autorità e aumenta la nostra autostima sul web.

I social godono molto da questo trend, dalle vacanze finte sui Social riportate da Vanity Fair, e dal mondo di falsità sul lusso, la felicità 24 ore su 24 e il sentimento della novità continua.

Perché tutti i social esistono per un solo motivo: farti stare più tempo possibile sulla piattaforma, così guardi più annunci.

Ogni azione, idea, progetto e funzionalità dei social network è studiata per risucchiarti all'interno degli stessi: fine.

Sui social siamo costantemente esposti a:

  • post sullo stile di vita lussureggiante
  • scorci di vita inesatti (potrei farmi una foto con la lamborghini di un altro vicino al garage dove vivo)
  • emozioni finte, per ottenere like. Non penserai mica davvero che tutti gli influencer sorridano 24 ore al giorno, no?
  • situazioni familiari costruite
  • trend pericolosi e sfide tra bambini e adolescenti, dove alcune volte ci si spinge troppo sia in termini di nudità ("Lick My Body" challenge, "Yoga" challenge, solo per fare alcuni esempi, che sessualizzano ragazzini o, peggio, bambini)

I social media non ci hanno cambiato, ci hanno esposti.

Lo dice Gary Vaynerchuk, e ha assolutamente ragione. E quando esponi l'essere umano, di certo non vedi solo cristalli e diamanti.

Social network Pro e Contro è un argomento controverso, ma penso che questo punto sia fondamentale da capire.

deficit dell'attenzione social network

Attacchi, superficialità e span dell'attenzione

A 18 anni ho preso una decisione: mi sarei sposato con un uomo.

A 19 anni mi sono sposato con mio marito, senza alcun annuncio pubblico se non tra amici intimi.

Poche ore dopo, mi scrive Repubblica per reportage del matrimonio. Mio marito rifiuta.

La sera, io e la mia testimone di nozze concediamo una intervista al reporter di Repubblica, che pubblica un video su Youtube.

Sai cosa c'è scritto sotto quel video?

E mica solo quello:

"Scusate ma i bambini piccoli che vedono sti video e vedono e leggono ste cose non pensiate che capiscano cose che si dovrebbero capire a 11 anni e non 6 mbe per me è sbagliato due ragazzi gay che si baciano e si sposano su fan page per ME è sbagliato Comunque viva la FIGA "

Se Fossi stato il genitore, mi sarei tolto la genitorialità! FATE SCHIFO! SIETE DEGLI SCHERZI DELLA NATURA!

Il nostro matrimonio è diventato una questione politica.

Ha generato infiniti commenti di odio, tanti di supporto.

Ma noi siamo noi. Siamo due ragazzi che sanno chi sono, conoscono nel profondo il loro orientamento sessuale, e hanno intorno una famiglia e un contesto sociale accogliente.

Immaginati l'impatto di un backlash di questo tipo su un ragazzino di 14 anni se bacia un compagno di classe dello stesso sesso e, per caso, viene ripreso da un giornale.

O immaginati le ragazzine incinta, che vengono prese in giro pubblicamente sotto i commenti degli articoli di Repubblica.

I "leoni da tastiera", persone così vigliacche da non riuscire nemmeno a darsi come nome utente sui social il loro vero nome, sono veramente una delle piaghe più grosse del nostro secolo.

I Benefici dei social network: la nascita di amicizie e relazioni online

i benefici dei social network

BusinessInsider ha raccolto una serie di ricerche (condivise anche dal MIT) che ipotizzano che le relazioni nate online sono più durature e hanno un tasso di divorzi inferiore.

Citando l'articolo,

Ma via via che il frequentarsi online diventa più diffuso – ora è il secondo modo più comune per le coppie americane eterosessuali di incontrarsi e il modo più comune per le coppie americane omosessuali – potrebbe avere un impatto significativo sul tasso di divorzi e, più in generale, sulla felicità di una relazione.

Business Insider, 2017

Ma questo non vale solamente per le relazioni.

Se i social hanno il potere di mistificare la realtà, cambiare la società e mandare in depressione i ragazzi, viene logico concludere che può anche fare l'esatto opposto.

In primis partendo dalla depressione, perché i ragazzi utilizzano sempre di più i social per conoscersi, scambiarsi idee, e fare amicizie.

Questo consente ai timidi, alle vittime di bullismo a scuola, di trovare persone che vogliono condividere la vita con loro.

Io a 14 anni ero depresso, autolesionista e senza amici.

A 20 anni sono sposato, ho una famiglia meravigliosa, una schiera di amici a supporto, un lavoro che amo, un network di lavoro emozionante e molto altro ancora.

Tutto grazie alle connessioni che ho potuto fare grazie al digitale.

Non avrei mai conosciuto mio marito senza un'app di incontri.

Non avrei mai conosciuto i miei migliori amici senza Facebook.

E non avrei mai acquisito le conoscenze per fare il mio lavoro senza interrogarmi sugli articoli che titolavano "Social Network Pro e Contro" per capire da dove pendeva l'ago della bilancia.

accesso all'eduzione gratuita, i benefici dei social network

L'accesso all'educazione gratuita

Internet ha tolto l'educazione dalle mani dei burocrati e l'ha messa a disposizione di tutti i suoi cittadini.

Fino a poco tempo fa, un progetto come "Wikipedia" sarebbe stato impensabile. Una enciclopedia creata dalla conoscenza collettiva, disponibile gratuitamente per tutti.

Fino a poco tempo fa, non potevi cercare "Social Network Pro e Contro" su internet e trovare questo e altri articoli.

Non sto parlando del Medievo, ma del periodo prima degli anni 2000.

In soli 20 anni, abbiamo creato e sostenuto un nuovo modello di informazione, libero e indipendente.

Abbiamo creato "Aranzulla" e altri informatori digitali.

Per quanto riguarda i social abbiamo realizzato piattaforme dove condividere articoli (facebook), interagire in diretta con le informazioni (twitter) e guardare tutorial video quando ci servono (youtube).

Al giorno d'oggi, su Internet e sui social è possibile imparare qualunque cosa, certificarsi presso aziende di settore, e partecipare a corsi riconosciuti da Università del calibro del Mit, Harvard, Cambridge, eccetera.

E tutto questo si può fare senza alcun limite di ingresso.

Il ticket di ingresso al database di informazioni digitali ha il costo di una cena a base di pesce. Per comprare uno smartphone.

Non so se te ne rendi conto, ma solo questo benefici ci fa capire che ci conviene cercare una soluzione per i pochi contro, piuttosto che condannare l'innovazione in sé.


Ci ha reso cittadini partecipi e ha creato cerchie sociali di valore

Ti ricordi quando per comunicare con i nostri nonni dovevamo scrivere le "lettere" oppure mandare dei messaggi con il T9?

Quanto era difficile comunicare, scambiarsi idee e opinioni, vivere insieme a qualcuno che non era fisicamente vicino a te?

Io me lo ricordo.

Ricordo quando inviare un messaggio da 140 caratteri costava 12 centesimi. Ricordo quando le chiamate le dovevi fare col cronometro. Ricordo quando per comunicare dovevi inviare una lettera e aspettare giorni perché arrivasse.

E io ho 20 anni. Non 200.

E ricordo quanta sofferenza la mancanza di comunicazione ha sempre portato all'essere umano.

Noi siamo creature sociali, abbiamo bisogno di comunicare e condividere.

E il Mondo fisico, così come è sviluppato, non lo permette.

Il mondo digitale, con i social network, sì.

Ci permette di mandare 100.000 messaggi in un solo giorno senza pagare un centesimo, fare videochiamate con un gruppo di amici, organizzare un pic-nic in un gruppo tutti insieme, eccetera.

Con i social network ora abbiamo la potenza dei più sofisticati mezzi di comunicazione del Mondo liberamente disponibile.

Gratis.

Se non è un beneficio questo...


Crea lavori nuovi

Prova a chiedere a un 70enne se sa cos'è un "social media manager", un "digital marketer", un "seo specialist".

Ti chiederà se è un nuovo tipo di droga o cosa.

Il mio lavoro, fino a una decina di anni fa, non esisteva.

Davvero. Sarei stato disoccupato.

Ma grazie ai social io e migliaia, milioni di altri ragazzi e ragazze possono lavorare seguendo la loro passione, condividendo contenuti di valore con gli altri, e creando le proprie nicchie sociali.

I social hanno creato nuove dinamiche di comunicazione, che vanno capite e sfruttate, e hanno creato nuovi sistemi di aggregazione.

Tutto questo è di valore sia per utenti privati che per aziende, che hanno bisogno di professionisti per gestire i loro profili e le loro campagne pubblicitarie.

I social Network hanno diminuito la frizione e i passi per fruire di un contenuto. Siamo passati dal dover fare un "video trailer" all'anno per un film ad aspettarci una clip al giorno.

L'infrastruttura dei contenuti digitali è totalmente cambiata, così come le modalità e i tempi.

Questo ha permesso la creazione di nuovi posti di lavoro, e questi sono posti di lavoro nuovi.

Posti di lavoro che non si basano sul timbrare quanti più fogli possibile ogni giorno, ma sul problem solving e l'innovazione digitale.

Il Mondo dei social media ha dato linfa vitale a tutti i nuovi imprenditori, freelance e anche lavoratori dipendenti sotto i 25 anni, che ora possono gestire tutte le loro attività con un pc e uno smartphone.

Tutto questo era assolutamente impensabile prima della rivoluzione social.

Social Network, allora, cosa siete? (le conclusioni di un marketer)

social network pro e contro - le mie conclusioni

In questo articolo ho cercato di dare una visione complessiva dell'argomento "Social Network Pro e Contro", dato che l'ho visto molto ricercato nella mia nicchia.

Io sono un brutto ceffo: sul digitale ci lavoro e offro i miei servizi di Digital Marketing.

Non solo, mi diverso a fare analisi sulle strategie social di marketing politico, spiegare come usare strumenti di comunicazione come Google My Business...

Insomma, un brutto ceffo.

Ma penso di sapere una cosa o due sul digitale, e di conseguenza penso che questo articolo abbia tutti i dati e le riflessioni opportune per farti un'idea su queste tematiche.

Spero vivamente deciderai di darmi un tuo parere sull'impatto positivo o negativo dei social network nella società nei commenti.

Ti ricordo anche che puoi trovare il Canale Youtube di Giorgio Barillà, dove pubblico video ogni settimana per aggiornarti sul Mondo digitale o darti un nuovo punto di vista su queste tematiche!

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