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Network Marketing vs Schema Ponzi, ecco la differenza

Dicembre 10, 2018

Il Network Marketing sta spopolando in Italia nei gruppi di guadagno alternativo, lavoro da casa e quant’altro.

Ma perché?

Cerchiamo in questo articolo di capire cos’è il Network Marketing, come funziona, quali sono i maggiori network e i pro/contro di questo sistema.

Tieni presente che ne parleremo ancora.

Il Network Marketing, o Multi Level Marketing, è un argomento complesso.

Detto questo, cominciamo!

Definizione

Wikipedia definisce così il Network Marketing:

“Il Multi-level marketing (MLM) è una controversa strategia di marketing che prevede che i venditori siano compensati non solo per le vendite effettuate direttamente ma per quelle compiute da altri venditori da essi reclutati.”

Trovo anche importante sottolineare una importante affermazione sulla stessa pagina (che puoi trovare qui).

“Il MLM è una forma di vendita diretta, solitamente i venditori vendono i prodotti direttamente ai consumatori attraverso la loro rete di conoscenze o attraverso il "passaparola", nel MLM, inoltre, i venditori incoraggiano e procacciano nuovi venditori.”

Perfetto.

Quindi: il MLM è un sistema di vendita.

Non è un’industria e non è un’azienda in particolare.

Tutti questi sono preconcetti importanti, quindi non dimenticarli!

 

Differenza fra Schemi Piramidali e Network Marketing

Network Marketing o schema ponzi, la spiegazione di Giorgio Barillà

Non è raro per le aziende coinvolte in questo sistema di vendita finire in Tribunale per accuse di schema piramidale.

I Network marketer, ovvero coloro che lavorano in questi sistemi, lo negheranno fino alla morte.

Ma è innegabile.

Il MLM è di fatto un sistema di vendita piramidale.

Ma non è uno schema piramidale.

John Oliver, un famoso critico con un following impressionante su Youtube, ha sorriso dicendo che allora il MLM è solo “a forma di piramide”, ma non una piramide. Qui il video: 

Però, per quanto faccia ridere, è esattamente così.

Uno schema piramidale è uno schema di vendita in cui le linee superiori, ovvero le persone entrate prima nel sistema, guadagnano dalle persone sotto di loro.

Per cui, se A fa entrare B nel sistema, B paga A direttamente o tramite finti prodotti.

Dopo che B paga A, B ha perso i suoi soldi.

B, per avere altri soldi, deve reclutare C. Che paga una percentuale a B e una ad A.

E si va avanti così.

Non esiste nessun prodotto all’interno dello schema ponzi più classico, ovvero lo schema piramidale prima descritto.

Non è inoltre legale nessuno schema in cui il prodotto sia fittizio.

Se ad esempio il prodotto è immaginario o l’azienda si preoccupa più dello schema che del prodotto, è uno schema piramidale.

Ora, ti potrai chiedere…

E cosa c’è che non va?

Il problema degli schema ponzi

Negli schemi piramidali non esiste alcun win-win come molti coinvolti tendono a dire.

Se tu guadagni una percentuale da quello sotto di te e ne paghi un’altra a quello sopra di te, NON è un win-win.

 È un lose-lose per quelli sotto la catena e un total win per quello sopra.

In uno schema piramidale la persona in fondo alla catena quando l’azienda fallisce (tipicamente in pochi mesi) perde tutti i suoi soldi.

E con tutti intendo tutti, dato che spesso per guadagnare di più bisogna reclutare gente, spendere di più e quant’altro.

Questo perché lo schema piramidale spinge le persone a mettere più persone e soldi dentro il sistema.

E i soldi poi rimangono lì dentro.

Insieme alle speranze, che si realizzano solo per coloro in cima.

I sistemi piramidali illegali hanno rovinato famiglie, persone e anche aziende.

Nella speranza di recuperare i soldi investiti, le persone coinvolte in schemi piramidali fanno di tutto, compreso coinvolgere i propri cari.

Che a loro volta perdono tutti i loro soldi.

Questo è il pericolo principale degli schemi piramidali.

E questo è il motivo per cui devi sempre chiederti molto bene se l’azienda che hai davanti è o meno legale e se è o meno uno schema piramidale.

Non credere che gli schemi piramidali siano una cosa vecchia.

Sono un qualcosa di molto attuale.

Anzi, ora sono più attuali che mai, perché con i prodotti digitali è facile credere che una azienda stia veramente vendendo qualcosa quando in realtà sta solo riciclando soldi all’interno della catena.

Nelle ultime settimana ho letto almeno tre persone nei gruppi di lavoro da casa proporne.

Sistemi dove “si guadagna subito direttamente dalla persona sotto di te”. E poi dicono pure che non è uno schema piramidale!

Sostanzialmetne la loro definizione dell’azienda è la definizione di sistema piramidale…

Ma mi raccomando, non è uno schema piramidale!

E se lo è, è esattamente come tutte le aziende!

Ma allora qual è la differenza fra MLM e schemi piramidali?

L’ultimo livello della catena è la differenza fra un MLM e uno schema piramidale.

Qual è l’ultimo tassello della catena della Disney, ad esempio?

Siamo noi.

Questo è il motivo per cui tutte le altre linee, ovvero quelle dei direttori, produttori e quant’altro, sono pagate.

Perché esiste un prodotto, dei fornitori, e degli acquirenti.

Nello schema ponzi il prodotto, i fornitori e gli acquirenti sono le stesse persone all’interno della catena.

In una qualunque azienda, l’ultima parte consiste nel vendere al di fuori dello schema aziendale.

Ovvero nel vendere ai consumatori.

E anche una azienda di Network Marketing o MLM funziona allo stesso modo.

Quando è legale, ovvio.

Ovvero, al di là di quanti livelli di distributori, ovvero venditori, ci sono…

l’ultimo passo nella catena è il consumatore.

Per cui, i soldi non arrivano solo da dentro alla catena, spostandosi dal basso verso l’altro, ma arrivano dall’esterno della catena per poi spostarsi dentro.

È tutto un gioco di percentuali del prodotto che vengono redistribuite all’interno della catena.

Ma il gioco deve finire col cliente.

I soldi da redistribuire devono arrivare da qualche parte.

Fin quando il prodotto esiste ed è acquistabile al di fuori della catena, senza essere necessariamente coinvolti nell’azienda…

Va bene. O almeno, si può sperare che tutto il resto sia lecito a sua volta.

Come Riconoscere uno Schema Ponzi

Riconoscere uno schema ponzi

Ora, prima di continuare, devo spezzare una lancia in favore ad alcuni networker.

In Italia abbiamo dei simil-Ponzi anche a livello Statale.

È vero.

Ma tralasciando questo, che è un’altra questione, torniamo alla domanda.

Come si fa a riconoscere subito un Ponzi?

Beh, innazitutto, se il claim è “guadagna facendo entrare altri”, è un Ponzi.

È ovvio che lo sia.

Se il tuo guadagno in una azienda deriva dal fatto che un’altra persona compri un’iscrizione all’azienda, è uno schema piramidale.

Questo perché comprare “un’iscrizione” non significa niente.

Comprare una iscrizione significa dare soldi alla persona che ti ha mandato un link.

E il tuo unico guadagno può quindi derivare dal mandare quel link ad altre persone che si iscriveranno.

Questo continuo giro di link e iscrizioni è un Ponzi, in quanto è denaro che si sposta ma resta nella piramide.

Non esiste un ultimo livello, dove esiste un cliente.

Perché non esiste un prodotto.

Il prodotto e il guadagno sono i soldi. E capisci da te che è un ossimoro.

Facciamo un esempio.

Tempo fa diversi utenti avevano iniziato a promuovere un business basato sulle donazioni in bitcoin.

Ora.

I bitcoin non sono illegali.

Sono ottime monete virtuali da poter utilizzare.

Ma creare uno scam in bitcoin è molto più facile che farlo in una moneta fisica.

Questo perché le piattaforme di pagamento in moneta classica hanno diversi livelli di sicurezza.

Quelle di pagamento in bitcoin… non più di tanto.

Per esempio, nessun sito scam ti consentirà mai di pagare con PayPal.

Sia perché PayPal non certifica cavolate…

Sia perché le tasse di Paypal sono troppo alte e metterebbero a repentaglio un sistema piramidale.

Dicevo.

C’era questa azienda che si proponeva di guadagnare con le donazioni.

Tu donavi soldi alla persona che ti invitava nell’azienda e a tua volta ti facevi donare soldi.

Più soldi donavi, più soldi donava quella sotto!

E così via.

Un gioco di soldi impressionante.

Il prodotto? Delle pubblicità.

Pubblicità che nessuno ha mai visto.

Ecco il prodotto digitale di cui parlavo prima.

E’ molto facile dire che una azienda fa pubblicità.

Ma dov’è sta pubblicità?

Qualcuno l’ha mai vista?

A volte queste aziende basate sullo sharing di pubblicità la fanno guardare ai loro stessi utenti, creando comunque un ciclo interno.

Ma a volte, quelle più serie, fanno pubblicità vera e propria per dei clienti esterni.

Per cui, è un prodotto che esiste.

Si può effettivamente commercializzare pubblicità.

Ma è molto difficile controllare se è un prodotto che viene effettivamente sponsorizzato dall’azienda.

Quest’azienda in particolare, di cui non faccio il nome, era evidente se ne sbattesse altamente di fare pubblicità.

Inoltre.

Inoltre.

Non “davi” soldi alla persona sopra, ma li “donavi”.

Le donazioni sono in molti Paesi del Mondo non sono tassate.

Questo rende il sistema piramidale ancora più facile.

Per cui, uno dei campanelli di allarme è sicuramente la parola “donare alla persona che ti ha invitato”.

Ma per favore.

Quando entri in un business non doni soldi alla persona che ti ha reclutato.

Piccolo Riassunto

Ricapitolando, uno schema piramidale illegale:

  • Non ha un vero prodotto
  • Ha un movimento di soldi interno alla piramide, che non coinvolge minimamente un cliente finale
  • Ha un prodotto di cui non si può controllare nulla (che di fatto non esiste ma è difficile provarlo)
  • E’ illegale in diversi Paesi, compresa l’Italia
  • Ha come prodotto e come guadagno i soldi stessi, ossimoro
  • Fa perdere soldi a chiunque non sia in cima alla Piramide
  • Rovina famiglie, persone e aziende.

E invece come riconosco un MLM?

Il Network Marketing Spiegato

Esistono diverse agenzie che fanno controlli sui MLM.

Ogni anno, queste agenzie rilasciano dei punteggi riguardo tutti i Network Marketing più famosi e accreditati.

Inoltre, in Italia, esistono diversi networker professionisti che sponsorizzano solo aziende con un vero prodotto.

Un MLM si riconosce perché ha un chiaro guadagno dalla vendita diretta di un prodotto.

Che questo prodotto sia un energizzante, uno shampoo, una macchina, non importa.

Ma esiste, è visibile e si può controllare.

Se esiste una percentuale di vendita su un prodotto vero, e l’azienda enfatizza la vendita di questo prodotto ai suoi affiliati, allora si è di fronte ad un MLM.

Se però l’azienda, pur avendo un prodotto, non enfatizza la vendita ma il reclutamento, è pericoloso.

Infatti, se un prodotto esiste ma non viene venduto, non cambia niente.

I clienti sarebbero comunque i fornitori, spesso obbligati a comprare forniture del prodotto, che poi non avrebbero interesse a vendere.

In questo caso, la perdita sarebbe ancora maggiore.

Per capire meglio questo punto, bisogna focalizzarsi sul come si entra in un sistema MLM di vendita diretta.

L’entrata in un sistema di vendita diretta MLM arriva da un amico o parente.

L’iscrizione all’azienda non è quasi mai gratis.

Di solito comporta l’acquisto di una valigetta con i prodotti in campione.

Questo, chiaramente, con lo scopo di venderli.

Se l’azienda non enfatizza la vendita dei prodotti ma il reclutamento, significa che pone dei vantaggi solo sul recruiting e non sulla vendita.

E se si guadagna solo reclutando, è ovvio da dove arrivino i soldi.

I soldi arrivano dalla vendita dei prodotti agli stessi distributori dell’azienda.

Ora.

Questo modello economico, di essere sia fornitori che compratori, è supportato da molti.

 È un modello ciclico da tenere in considerazione.

Ma al momento, dove solo alcune aziende lo utilizzano, non può essere profittevole.

Questo perché, ancora, non esiste un motivo reale per vendere al di fuori della catena.

Da qui deriva il requisito prima specificato.

La vendita deve esistere e deve essere fatta non solo all’esterno, ma anche a persone che poi non entrano obbligatoriamente nell’azienda.

È un requisito facoltativo, ma io lo considero essenziale per considerare la stabilità di un’azienda.

Ricorda in ogni caso che oltre il 90% delle persone coinvolte in uno schema MLM non ci guadagnano niente.

Per cui, anche se ti imbatti in un’azienda legale, non credere a tutto ciò che ti viene detto.

Sperimenta e trai le tue conclusioni.

Piccolo Riassunto

Per ricapitolare, un sistema di vendita diretto basato sul network marketing o MLM, ha le seguenti caratteristiche:

  • Ha un prodotto tangibile, reale e che vende
  • Enfatizza la vendita del prodotto, e non il reclutamento di altri individui
  • Ha alla fine della sua catena un consumatore tipo, che compra il prodotto
  • I soldi che girano all’interno del sistema non sono solo dei distributori, ma arrivano da vendite esterne

Mi piacerebbe anche sottolineare che le compagnie di MLM spesso rimangono in vita per molti anni, anche più di 20.

I sistemi a piramide diretta illegali, invece, meno di un anno.

Anche l’età può quindi fungere da fattore di riconoscimento.

Conclusioni

Conclusioni dell'articolo

Il Network Marketing è spesso frainteso.

Non è un sistema per diventare ricchi e a molti non darà neanche qualche centesimo.

Ma non è illegale (ammesso che si emettano le fatture a vendita prodotto).

Quello che è illegale è invece il sistema piramidale senza prodotto.

Quando giudichi un’offerta di MLM, stai sempre attento/a che sia legale.

Che ci sia un prodotto.

Che l’azienda enfatizzi e sviluppi il suo prodotto.

E, soprattutto, che gli introiti possano in qualche modo arrivare dalla vendita del prodotto stesso.

Non considerare ogni nuova promozione una azienda legale e non fermarti al:

“Sono tutte piramidi”.

Va bene.

Assumiamo che siano tutte piramidi.

Ma non tutte sono piramidi legali.

Cerca di distinguere, con i mezzi proposti nell’articolo, le due cose.

Il Network Marketing è famoso e sta diventando famoso perché coinvolge tutti.

E può rimpiazzare la normale forma di lavoro come la intendiamo oggi.

Su questo, è assolutamente una cosa positiva e potrebbe rappresentare il futuro.

Ma dobbiamo combattere affinché solo le aziende legali e sostenibili rimangano in vita.

Ovvero le aziende dove non si perdono costantemente soldi, ma si guadagna costantemente valore - prima di tutto.

Spero che questo articolo sia stato utile.

Grazie mille per aver letto fino a qui!

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